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07 Martedi, Settembre 2010 :: 

Wednesday, 21 July 2010 14:14

Biotopi asiatici in acquario

Written by Angelus

Biotopi asiatici in acquario Se disponiamo di un acquario di almeno 60 litri, possiamo iniziare a valutare l'idea di creare una vasca di comunità in cui inserire il nostro betta.

Per prima cosa è bene tenere sempre presente che il betta è un pesce molto territoriale, quindi la scelta della vasca, degli arredi, delle specie di pesci con cui farlo convivere e del numero di inquilini deve essere effettuata in maniera oculata.

Monday, 24 May 2010 16:02

Riproduzione dei Betta Splendens

Written by Angelus

Questo articolo è il primo per quanto riguarda "La riproduzione del Betta Splendens" e inizieremo con il metodo più semplice e siamo sicuri che attenendovi scrupolosamente agli accorgimenti che vi indicheremo riuscirete ad ottenere dei buoni risultati fin da subito.

Ricordatevi sempre che la riproduzione è un evento molto delicato della vita del betta e se gestito in malo modo talvolta può risultare anche fatale per il pesce stesso.

Monday, 24 May 2010 15:00

Le alghe in acquario

Written by Franz

Le alghe appartengono al gruppo vegetale delle Tallofite, sono vegetali molto semplici che, come le piante, svolgono il processo della fotosintesi, grazie a corpuscoli denominati Cloroplasti che contengono la clorofilla; oltre ai Cloroplasti, esistono altri corpuscoli contenenti svariati pigmenti che, non solo conferiscono il colore alle cellule, ma permettono alle alghe di sfruttare diversi tipi di radiazioni luminose a seconda dell'habitat ed alla profondità in cui vivono.

Monday, 24 May 2010 14:53

Ciclo dell'azoto

Written by Franz

Gli elementi che caratterizzano il ciclo dell'azoto sono l'ammonio, i nitriti ed i nitrati, e risulta importante, anzi essenziale, il mantenimento dell'equilibrio fra queste 3 componenti.
L'ammonio rappresenta il punto di partenza di questo ciclo e, nei nostri acquari, esso può derivare dalla degradazione di sostanze organiche animali o vegetali, come escrementi ed urine dei pesci, avanzi di mangime, alghe, piante o batteri morti.

Friday, 21 May 2010 10:08

Impianti CO2 artigianale

Written by Franz

L'anidride carbonica non è solo importante per gli equilibri chimici in acqua, ma è anche determinante per una corretta crescita delle piante dei nostri acquari. Dati i costi non troppo a buon mercato delle bombole di CO2 in commercio, possiamo costruirci un semplice impianto di CO2 artigianale, semplicemente sfruttando la fermentazione alcolica del lievito che trasforma il glucosio in alcol etilico, con la produzione di due molecole di CO2 per ogni molecola di glucosio degradata.

Ho avuto la necessità di aumentare il potere biologico filtrante del mio BluWave 05 interno che, di serie, prevede 1 vano ingresso e riscaldatore, 1 vano di filtrazione meccanica, 2 di filtrazione biologica ed 1 di uscita. In totale, 2 spugne filtranti + cannolicchi + bioballs.

Wednesday, 19 May 2010 09:59

Scelta dell'acqua

Written by Franz

Molto spesso, volendo approfondire l'argomento "acqua adatta" per l'acquario, ci si imbatte in diversi tipi di acqua; principalmente in campo acquariofilo vengono usate 3 tipi di acque, nonostante non sia bene farlo :

1) l'acqua distillata è un'acqua che è stata fatta bollire e poi ricondensare. i sali rimangono nel contenitore d'ebollizione mentre il vapore acqueo fuoriesce ed arriva al condensatore. Questo procedimento può non funzionare se nell'acqua sono
presenti sostanze inquinanti che sono anche loro volatili, perchè evaporerebbero e ricondenserebbero anche loro. Inoltre potrebbero arrivare nel condensatore anche sostanze poco e non volatili, e ciò la rende INADATTA nelle nostre vasche.

2) L’acqua demineralizzata o deionizzata, e’ prodotta facendo passare l’acqua del rubinetto attraverso resine cationiche ed anioniche che trattengono la totalità di sali. La rigenerazione di tali resine viene effettuata con soda caustica e acido cloridrico (a seconda della resina) e, se le resine non vengono ben risciacquate, si corre il rischio di introdurre in acquario sostanze nocive per i pesci
E' ottima per utilizzi industriali e artigianali ma è da evitare in campo acquariofilo
E' da evitare anche di usare acqua di "scarico" dei climatizzatori che proviene dai filtri e quindi può contenere "germi e batteri" e altre sostanze non compatibili con la vita sommersa, come ad esempio le particelle di fumo

Wednesday, 19 May 2010 09:45

Chimica di base in acquario

Written by Franz

Spesso si usano termini o sigle che stanno ad indicare particolari caratteristiche della nostra acqua, vediamo di capire quale è il loro significato.

GH
Il GH misura la durezza dell'acqua.
Chimicamente misura il contenuto di ioni Ca++ ( calcio ) e Mg++ ( magnesio) dell'acqua.
Tanto piú il GH è alto tanto piú l'acqua è dura.
Non si puó stabilire la proporzione tra i 2 ioni , semplicemente il GH da' il contenuto totale, e, tale valore, si può aumentare o diminuire aggiungendo sali che contengano calcio e magnesio ( ad es. cloruro di calcio, solfato di calcio, solfato di magnesio, ecc), oppure aggiungendo in acquario acqua RO ( osmosi inversa ).

PH
Il pH da' indicazione se l'acqua è acida , neutra o basica.
Valori acidi sono tutti quelli inferiori a 7, valore neutro è pH = 7, valori alcalini sono tutti quelli superiori a 7.
I pesci d'acqua dolce normalmente vivono in acqua piú o meno acida ( valore di pH inferiore a 7 ) , escluse alcune specie che preferiscono valori neutri o leggermente alcalini.

Tuesday, 18 May 2010 11:55

Illuminazione vasca

Written by Franz

Le vasche commerciali sono praticamente sempre sottodimensionate come impianto di illuminazione e, se le nostre piante lo richiedono, si rende necessario aggiungere uno o più neon ai nostri acquari.
Questo articolo ha lo scopo di dare qualche nozione di base in merito ai circuiti di illuminazione dei nostri acquari, e qualche dritta sugli elementi importanti da considerare nel caso in cui si voglia aumentare la quantità dei neon nei nostri acquari.
In una plafoniera al neon, i componenti fondamentali che la compongono sono sostanzialmente tre: lampada, starter e reattore. A questi si vanno ad aggiungere gli attacchi stagni per il neon.
Teniamo conto che, in genere, per condizioni normali, la potenza illuminante necessaria alle nostre vasche si calcola moltiplicando il numero dei litri della nostra vasca * 0.5 W.
Al valore ottenuto, sottraiamo la potenza indicata sul neon della vasca, ed otterremo la potenza del o dei neon aggiuntivi.
Esempio : Vasca da 60 litri con 1 neon da 14 W
potenza illuminante necessaria : 60*0.5W = 30 W
potenza illuminante incrementale : 30 W - 14 W = 16 W

Monday, 17 May 2010 16:27

Nozioni di base acquario

Written by Franz

Prima di addentrarci nel dettaglio della nostra guida, vorremmo sottolineare qualche concetto che, molto spesso, viene tralasciato o ignorato :possedere un acquario significa avere tutte quelle cure che dovremmo dedicare ad un qualsiasi altro animale domestico, significa dedicargli del tempo e delle cure adeguate che, se vengono a mancare, porteranno inevitabilmente i vostri pesci e le vostre piante a morire. Viceversa, se le vostre cure saranno adeguate, vedrete le vostre piante svilupparsi rigogliose ed i vostri pesci crescere sani e, magari, riprodursi.Altra piccolo dettaglio che potrebbe sembrare assurdo, è che gli acquari, più sono grandi e più sono facili da gestire e mantenere.

Monday, 17 May 2010 15:51

Scelta del vetro e siliconatura

Written by Franz

Scelta del vetro e siliconatura Chi non ha mai avuto la voglia o l'idea di costruirsi da solo un acquario? penso che prima o poi chiunque si appassioni all'acquariologia è costretto suo malgrado ad avere sogni, idee e progetti ( a volte malsani) che identificano come soggetto l'acquario.L'oggetto fisico : vetro, silicone, tubi, coperchio, luci, pompe. In questo articolo ci concentreremo sul vetro, dalla scelta del tipo di vetro, allo spessore del vetro da scegliere basandolo sul calcolo dell'altezza e larghezza della vasca che vorremmo realizzare. Buon lettura e che il silicone sia con voi!